**Miraz**
Il nome *Miraz* è una forma relativamente rara e di origine incerta, che sembra trarre ispirazione da lingue antiche del Medio Oriente. La radice *mir* è comune in molte lingue semitiche e persiane, dove significa “signore”, “príncipe” o “maestro”. L’aggiunta del suffisso *‑az* può indicare “proveniente da” o “appartenente a”, conferendo al nome un tono di appartenenza o di origine geografica.
Storicamente, *Miraz* appare principalmente in documenti medievali delle regioni costiere dell’Anatolia e del Levante, dove era usato sia come cognome che come nome di battesimo. In alcune cronache, è stato associato a famiglie di nobili locali, che mantennero il nome per generazioni, soprattutto nei pressi dei mari di Egeo e di Marmara. Con l’avvento della stampa, il nome ha subito una lieve trasformazione fonetica, evolvendosi in varianti come *Mirass*, *Mirazza* e *Mirazzu*, ma la forma originale è sopravvissuta soprattutto nelle registrazioni notarili del XIX secolo.
Nel corso del XIX e XX secolo, con i movimenti migratori, *Miraz* è stato portato in Europa e in America, dove ha mantenuto una presenza molto limitata ma ancora riconoscibile, specialmente nelle comunità di origine turca e persiana. Oggi il nome è ancora molto poco diffuso, ma conserva un fascino di storicità e di collegamento con le antiche tradizioni del Medio Oriente.
Il nome Miraz è stato utilizzato per due volte in Italia nel 2023, con un totale di due nascite complessive fino ad ora.