**Tiana** è un nome femminile la cui origine risale al latino. Deriva dall’aggettivo *Tianus*, che in antica Roma indicava “di Tiberio” o “che appartiene al Tiber”, ma è stato successivamente adottato in senso più ampio per riferirsi a un legame con il sacro o con una divinità. Da questo, la sua interpretazione più comune è “donna del dio”, oppure “protetta dal divino”.
Nel corso dei secoli il nome ha attraversato varie fasi di diffusione. È apparsi per la prima volta nei documenti italiani del XIX secolo, dove fu utilizzato sia come forma autonoma sia come variante di nomi più lunghi come Giuseppina, Mariana o Antonietta. La sua popolarità si è poi rafforzata grazie alla presenza in opere letterarie e in alcuni registri di nascita delle comunità cristiane d’Europa orientale, dove la variante *Tiana* è stata accolta con favore. In Italia, il nome ha mantenuto una presenza costante soprattutto nelle regioni centrali, dove è stato scelto per i figli delle famiglie che apprezzano le radici classiche e la tradizione ebraica.
Tiana è inoltre riconosciuto in altre culture europee e in Romania, dove la sua accezione “protetta dal dio” è stata ulteriormente consolidata. Oggi il nome continua a essere scelto da genitori che apprezzano un suono delicato ma che, allo stesso tempo, vuole evocare una radice storica antica e un legame con il sacro.
Il nome Tiana sta diventando sempre più popolare in Italia. Nel 2015 ci sono state solo 4 nascite con questo nome, ma nel 2022 il numero è aumentato a 4 e nel 2023 ha raggiunto un picco di 5 nascite. In totale, dal 2015 al 2023, ci sono state 13 nascite in Italia con il nome Tiana. Questo dimostra che questo nome sta diventando sempre più diffuso tra i genitori italiani e potrebbe essere una scelta popolare anche negli anni a venire.