**Matheo** è una variante del nome biblico **Matteo**, che a sua volta deriva dal greco **Ματθίας (Matthías)**, composto da *mathe* “donare” e *aios* “de”, ossia “dono di Dio”.
Il nome è entrato nell’uso occidentale grazie alla traduzione latina della Bibbia, dove appare come **Matthaeus**. A partire dal V secolo, la figura di San Matteo, uno dei dodici apostoli e autore dell’Evangelio secondo San Matteo, ha favorito la diffusione del nome nelle comunità cristiane. Nei secoli successivi, **Matheo** è stato registrato in numerosi manoscritti medievali e documenti notarili, specialmente nei territori dell’Europa occidentale e in Italia, dove si è diffuso con varianti fonetiche a seconda delle regioni (Matteo, Matteo, Matthieu, Mathé).
Nel Rinascimento, il nome ha continuato a essere popolare tra le classi aristocratiche e mercantili, apparendo in opere di letteratura e teatro. Anche nel XIX e XX secolo, **Matheo** è stato scelto da numerosi padri, seppur meno frequentemente rispetto a Matteo, preservando comunque la sua radice greca e la sua connotazione di “donazione divina”. Oggi, il nome mantiene un fascino storico e culturale, riconosciuto come un omaggio alla tradizione cristiana e alla ricca eredità linguistica dell’Italia.
In Italia, il nome Matheo è stato scelto per due bambini nati nel 2022 e per altri quattro nati nel 2023. In totale, ci sono state sei nascite con questo nome negli ultimi due anni.