**Gretha** è un nome femminile di origine europea, che ha trovato radice soprattutto nei territori germanofoni, scandinavi e baltici. La sua etimologia è collegata al greco *margaritēs* (“perla”), da cui derivano le forme *Margareta* e, in variante breve, *Greta*. *Gretha* è dunque una variante ortografica di *Greta*, che a sua volta è la versione abbreviata di *Margareta*.
Il primo uso documentato di *Gretha* risale al XIV secolo nei registri tedeschi. Da quel momento, il nome si è diffuso in Scandinavia e nei Paesi Bassi, dove la pratica di adottare forme ridotte di nomi più lunghi era comune. Nel Rinascimento, alcune corti germaniche e svedesi citarono *Gretha* in documenti ufficiali e testamenti, testimoniando una leggera popolarità tra le classi aristocratiche e le famiglie mercantili.
Nel XIX secolo, la crescente diffusione della stampa e della letteratura contribì a far rinascere l’uso di nomi brevi e melodiosi. *Gretha* apparve in alcune opere letterarie tedesche e svedesi del periodo, e fu spesso scelta come nome di personaggi femminili in romanzi e racconti, dove la sua brevità e il suo suono deciso lo rendevano particolarmente adatto a ruoli di personaggi forti e determinati.
Oggi *Gretha* è considerato un nome piuttosto raro, ma continua a essere usato soprattutto in Germania, Svezia e nei Paesi Bassi, dove è spesso visto come una forma tradizionale e affettuosa di *Greta*. Nella cultura italiana, pur essendo poco comune, il nome può essere incontrato in famiglie di origine europea o in contesti culturali che privilegiano nomi con radici antiche e significato simbolico come quello di “perla”.
Il nome Gretha è comparso nelle statistiche dei nomi dati ai bambini nati in Italia nel 2022, con un solo bambino registrato con questo nome.