Ezequiel è un nome proprio di persona maschile, di radici ebraiche. Deriva dall’ebraico «Yetzhiq'el», composto da *yetzhiq* («fortificare») e *El* («Dio»), per cui la sua traduzione letterale è “Dio rafforza” o “il potere di Dio”.
Il nome è noto soprattutto per il suo ruolo biblico: Ezequiel è la figura di un profeta del Vangelo antico, autore del libro che porta il suo nome. Questo testo, caratterizzato da visioni apocalittiche e simbolismi complessi, ha reso il nome un’icona della tradizione sacra e la sua diffusione si è estesa a molte lingue.
Nel corso dei secoli, Ezequiel ha assunto diverse forme in base al contesto linguistico: in inglese “Ezekiel”, in spagnolo e portoghese “Ezequiel”, in tedesco “Ezechiel” e in francese “Ézéchiel”. In Italia la traduzione ufficiale biblica è “Ezechiele”, ma la variante “Ezequiel” si è diffusa soprattutto tra le comunità di origine spagnola o portoghese presenti sul territorio.
Oltre al suo valore biblico, il nome ha avuto una presenza costante nella letteratura e nella storia del Rinascimento, dove alcuni artisti e intellettuali lo adottarono come pseudonimo per sottolineare la loro propensione alla rivelazione e alla ricerca di verità spirituali.
Nel XIX e XX secolo, Ezequiel ha mantenuto una popolarità modesta, soprattutto in famiglie che attribuiscono al nome un significato di forza e resilienza. La sua adozione si è spesso legata a contesti culturali in cui la tradizione ebraica e cristiana sono state importanti, e la sua pronuncia rimane semplice e riconoscibile in molte lingue, contribuendo alla sua resistenza nel tempo.
Le statistiche sul nome Ezequiel in Italia mostrano che questo nome è stato dato a 10 bambini nel 2011, a 6 bambini nel 2022 e a solo 2 bambini nel 2023. In totale, dal 2011 al 2023, il nome Ezequiel è stato dato a 18 bambini in Italia.