**Shubh**
Il nome *Shubh* nasce dall’antica lingua sanscrita, parlata nell’antico subcontinente indiano. In sanscrito la parola “śubha” (शुभ) significa “buono”, “favorevole”, “auspicioso”, “benedetto”. È dunque un termine che indica una qualità di benevolenza o di fortuna, spesso usato nei contesti religiosi e liturgici per descrivere momenti di grande grazia o di prosperità.
Nel corso della storia, *Shubh* è stato adottato come nome proprio sia singolo che parte di nomi composti (ad esempio “Shubhendra”, “Shubhadevi”). L’uso del termine si è diffuso tra le comunità hindu e buddista, dove la sua connotazione di auspicio è stata vista come un augurio di prosperità per la persona che lo porta. La sua popolarità è rimasta stabile soprattutto nelle regioni del nord e del centro dell’India, ma è ora conosciuta anche in comunità indiane emigrate in tutto il mondo.
In sintesi, *Shubh* è un nome di origine sanscrita che racchiude il concetto di “buon auspicio” e che, pur essendo radicato nella tradizione indiana, ha assunto una presenza più ampia grazie alla diffusione delle culture indiane.
Il nome Shubh è apparso per la prima volta nella classifica dei nomi di bambini nati in Italia nel 2023, con un totale di due nascite registrate durante l'anno.