**Azaria** è un nome di origine ebraica, che appare già nei testi sacri dell’antico Israele.
Il suo significato deriva dall’eletto ebraico *ʾăzār* (“aiutare”) e dalla radice *ʾ-Ḥ-Š* che indica “aiutare con Dio”, per cui il nome può essere interpretato come “Dio ha aiutato” o “aiutato da Yahweh”.
Nel Nuovo Testamento, *Azaria* (in greco *Azariā*) è la forma latina del nome *Azariah*, una variante molto comune nell’Ebraico biblico. È il nome di diversi personaggi: un sacerdote di Salomone, un esponente di Giuda durante la giungla del profeta Zaccaria, e un membro della famiglia di Neemia.
Storicamente, il nome è stato usato principalmente in contesti religiosi e sacerdotali, ma si è poi diffuso anche in ambiti civili, soprattutto nei paesi di tradizione ebraica. Nella storia delle famiglie ebraiche, *Azaria* è stato spesso scelto per onorare i predecessori o per mantenere un legame con la tradizione sacra.
Oggi il nome è meno comune ma ancora presente, soprattutto in comunità ebraiche e in alcune tradizioni culturali del Medio Oriente. La sua radice e la connessione con la figura di Dio lo rendono un nome portatore di una forte eredità storica e spirituale.
Il nome Azaria è stato scelto per sei bambini in Italia negli ultimi ventitré anni. Nel 2000, quattro bambini sono stati chiamati Azaria, mentre nel 2023 ne sono stati chiamati solo due. Tuttavia, questa tendenza potrebbe cambiare nei prossimi anni, poiché il nome Azaria è considerato moderno ed elegante e potrebbe diventare sempre più popolare tra i genitori italiani.