**Eli** è un nome di origine ebraica, corto e ricco di storia. Deriva dalla parola *El* “Dio” più la desinenza *-i* “il mio”, da cui nasce il significato letterale “il mio Dio”. È la forma semplificata di *Eliyahu* (Elià), uno dei profeti più antichi della tradizione biblica, e si distingue per la sua brevità e la sua forte connotazione religiosa.
Nel Testamento antico troviamo **Eli** come padre di Hophni e Abinoam, sacerdoti del tempio di Gerusalemme. Il suo ruolo, tuttavia, è più noto per la sua storia di insegnamento e la tragica caduta delle sue scuole di pensiero, che costituiscono una delle narrazioni più significative del libro dei Giosuè. Il nome, quindi, è associato a un periodo di grande trasformazione spirituale e religiosa nella storia dell’Antico Testamento.
Nel corso dei secoli il nome è stato portato in varie culture, spesso come variante di *Elijah* o *Elio*. In Italia, sebbene non molto comune, è apprezzato per la sua semplicità e per l’eco della tradizione biblica. La sua diffusione è stata favorita soprattutto tra le comunità ebraiche e nelle famiglie che cercano un nome breve con radici antiche e un profondo senso di identità.
Il nome Eli è stato scelto per soli due neonati in Italia nell'anno 2000 e altre due volte nel 2022. In totale, ci sono state quattro nascite con il nome Eli in Italia durante questi anni.