**Alessya** è un nome femminile di origine ellenica, derivato dal nome greco *Alexandros* («difensore», «protettore dell’uomo»). Attraverso il latino *Alexander* e il tedesco *Alessander*, la forma italiana *Alessandro* ha prodotto la variante femminile *Alessia*. In molti paesi dell’Europa orientale, soprattutto in Russia e in Ucraina, si è sviluppata la variante “Alessya” (in russo *Алексей* per i maschi e *Алексейа* o *Алексия* per le femmine), che conserva la pronuncia e l’essenza del nome originale.
Il nome Alessya ha una lunga storia in lingua slava: è stato utilizzato sin dal Medioevo per indicare le figlie dei nobili e successivamente si è diffuso anche tra la popolazione comune. Nelle cronache russe del XIX secolo, si riportano diversi conti di nobile “Alessya” (Alessia), spesso nominata nei registri d’adozione e nei matrimoni. Il suo utilizzo è poi aumentato nel XX secolo, grazie alla diffusione di opere letterarie e drammatiche che presentavano protagoniste con questo nome, consolidando così la sua popolarità in Russia, Bielorussia e Ucraina.
Alessya, pur essendo un nome moderno nella cultura popolare contemporanea, mantiene una forte radice storica e culturale, rappresentando una delle molteplici evoluzioni del nome *Alexandros* che hanno attraversato i secoli e le frontiere linguistiche.
Il nome Alessya è diventato popolare in Italia nel corso degli ultimi anni, con un aumento significativo del numero di nascite ogni anno. Nel 2000, solo una bambina è stata chiamata Alessya, mentre nel 2020 il numero di bambini nati con questo nome ha raggiunto la cifra di oltre 300. Questo dimostra che il nome Alessya è diventato sempre più popolare tra le famiglie italiane e che molte coppie lo scelgono come nome per le loro figlie neonate.