**Mattei** è un nome di origine latina, che trova la sua radice nell’antico *Matthæus*, derivato dal greco *Ματθαῖος* (“dono di Dio”). In Italia, il nome è stato introdotto durante il periodo del cristianesimo primitivo, quando i convertiti cercavano nomi che riflettessero la loro fede.
Nel Medioevo, **Mattei** si diffuse soprattutto nelle province settentrionali, dove i nomi latini erano comuni e spesso usati in forma ridotta. In alcune zone si usava anche come variante di *Matteo*, ma la grafia con la doppia “t” e la “i” finale conferiva un’aria più distinta e aristocratica.
L’evoluzione del nome ha avuto una certa influenza dalla presenza di famiglie nobili italiane, come i **Mattei di Genzano** e i **Mattei di Caravaggio**, che, pur essendo principalmente surnomi, hanno contribuito alla diffusione del nome come forma personale. Con il Rinascimento, l’arte e la cultura dell’Italia hanno ulteriormente consolidato la popolarità di nomi di origine latina.
Nel XIX e XX secolo, la crescente urbanizzazione e il processo di standardizzazione dei nomi hanno fatto sì che **Mattei** fosse raramente usato come nome proprio, restando più comunemente un cognome. Tuttavia, in alcune comunità locali, ancora oggi si può incontrare persone che portano questo nome come primo, mantenendo viva la tradizione di una denominazione che risale a tempi antichi e che porta con sé un legame profondo con le radici latine dell’Europa.
Il nome Mattei è stato scelto per soli due bambini nati in Italia nell'anno 2022, secondo le statistiche più recenti disponibili.