**Ketti** è un nome di origine europea, che si è diffuso soprattutto nei paesi anglosassoni a partire dal XIX secolo. La sua radice più probabile è il diminutivo di **Katherine** (o **Catherine**), derivato dal greco antico **Αἰκατερίνα (Aikaterina)**, il cui significato è spesso interpretato come “pura” o “immacolata” (da *katharos*). In alcune fonti è stato associato a una derivazione latina di “cattivo” in senso positivo, ma l’uso più diffuso rimane quello della purezza.
Nel corso del tempo, **Ketti** è passata da un soprannome affettuoso a un nome di battesimo completo. Nelle registrazioni civili degli Stati Uniti, a partire dalle decadi di 1870‑1900, si riscontrano numerosi casi di “Ketti” o “Kettie” come nomi propri di donne, senza alcun legame diretto con la religione o le festività. La sua popolarità è decrescita dopo la metà del XX secolo, ma è ancora possibile trovare persone con questo nome in ambiti familiari o di nicchia.
In Italia, la presenza di **Ketti** è estremamente rara; viene più comunemente percepito come un nome straniero, spesso scelto per la sua sonorità breve e distinta. Il suo utilizzo contemporaneo è soprattutto nelle comunità di immigrati o in contesti dove si apprezza l’influenza delle culture anglo‑americane.
In sintesi, **Ketti** è un nome di derivazione greca, legato al concetto di “purezza”, che ha attraversato il passaggio da diminutivo affettuoso a nome di battesimo in vari paesi anglofoni, mantenendo una presenza discreta ma riconoscibile nella storia dei nomi di uso personale.
Il nome Ketti è stato utilizzato per quattro volte come nome di battesimo in Italia nell'anno 2000. In generale, il numero totale di nascite con questo nome nel paese è rimasto basso nel corso degli anni.