**Sonny**
Il nome *Sonny* ha origini inglesi, derivante dal sostantivo *son* (“figlio”) con l’aggettivale affettivo *‑ny*, tipico delle diminuzioni dialettali del Medioevo. In questo modo il termine indicava originariamente “piccolo figlio” o “figlio caro”.
Nel XIX secolo, soprattutto negli Stati Uniti, *Sonny* divenne un nome proprio di battesimo e non più solo un soprannome. La sua diffusione fu favorita dalla tendenza del periodo a creare nomi più corti e facilmente pronunciabili, oltre che dalla popolarità di figure letterarie e di intrattenimento (come la serie di libri per ragazzi “The Adventures of Son‑...”) che lo usavano come protagonista.
Nel corso del XX secolo, *Sonny* è stato adottato in molteplici contesti culturali, anche in Italia, spesso come variante internazionale di nomi più lunghi o semplicemente per la sua sonorità chiara e immediata. Alcuni individui di spicco che hanno portato questo nome sono l’attore americano **Sonny Bunch** (1930‑2016) e il musicista **Sonny Rollins** (nato 1930), che hanno contribuito a consolidare la presenza del nome nei registri pubblici e culturali.
Oggi *Sonny* è ancora utilizzato come nome proprio in diverse lingue, spesso scelto per la sua semplicità e il suo ritmo familiare, pur mantenendo le sue radici etimologiche legate al concetto di “figlio” e al tono affettuoso del sufisso diminutivo inglese.
Il nome Sonny ha conosciuto un certo successo in Italia nel corso degli anni, con un picco di popolarità tra il 2000 e il 2004. Nel solo anno 2002, sono state registrate ben 40 nascite con questo nome. Tuttavia, la sua popolarità è diminuita gradualmente dal 2005 in poi, con sole due nascite nel 2022 e quattro nel 2023. In totale, dal 2000 al 2023, sono state registrate 256 nascite con il nome Sonny in Italia.