**Subaha** è un nome femminile di origine araba. Deriva dalla radice *s‑b‑h* (س‑ب‑ه), che indica “alzarsi”, “risveglio” o “sorgere”. In particolare il termine *subah* (سُبْحَة) significa “mattina”, “aurora” o “giorno nuovo”. Di conseguenza il nome porta in sé l’immagine di un inizio luminoso e rinvigorente.
Il nome è stato diffuso nelle comunità musulmane del Medio Oriente, del Nord Africa e, con alcune variazioni fonetiche, nelle aree di lingua persiana e urdu. In molte poesie e testi letterari arabi il concetto di *subah* è spesso associato a momenti di speranza e di rinascita, motivo per cui è stato scelto come nome per le figlie con la speranza di un futuro radioso.
Storicamente Subaha è apparsa in documenti amministrativi e in cronichette che trattano della vita quotidiana nelle città orientali, soprattutto a partire dal XIX secolo. Anche se oggi il nome è meno comune rispetto ad altri cognomi arabi, conserva una forte connotazione culturale e spirituale, rappresentando un legame con la tradizione linguistica araba e la valorizzazione dei valori di luce e rinnovamento.
Il nome Subaha è stato utilizzato solo una volta in Italia nel 2023, con un'unica nascita registrata nel corso dell'anno.