**Elisanna** è un nome femminile che si inserisce nell’ambito della tradizione italiana, pur avendo radici ben più antiche. Deriva dalla fusione di due elementi di origine ebraica: *Elisheba* (אֱלִישֶׁבַע), che significa “Dio è la mia giurata”, e *Hannah* (חַנָּה), “grazia” o “bontà”. La composizione, dunque, può essere interpretata come “la grazia di Dio” o “Dio è la mia grazia”.
Storicamente, la forma *Elisanna* è comparsa nei registri italiani a partire dal secolo XVII, specialmente nelle province settentrionali e in Sicilia, dove la sua variante “Elisabetta” era già diffusa. Nel XIX secolo, con l’avvento della stampa e dei matrimoni di rango, il nome si consolidò tra le classi nobili e borghesi, apprezzato per la sua sonorità elegante e la sua lunga eredità religiosa. Durante il periodo delle unificazioni del XIX secolo, Elisanna fu adottata da varie famiglie aristocratiche, contribuendo alla sua diffusione su tutto il territorio italiano.
Nel XX secolo, l’uso di Elisanna è stato meno comune, ma il nome ha mantenuto una presenza costante nei registri di nascita, soprattutto in contesti dove si preferiscono nomi classici ma meno usati. Oggi Elisanna è riconosciuta per la sua bellezza senza tempo e la sua connessione a radici linguistiche e religiose che risalgono ai primi secoli del cristianesimo.
Il nome ha influenze anche in altre lingue: in francese si trova la variante *Élisabeth*, in spagnolo *Elisabetta*, mentre in inglese è noto come *Elizabeth*. In ogni cultura, Elisanna conserva la sua essenza di “grazia divina”, una qualità che trasuda dalla sua storia e dalla sua etimologia.
Elisanna è un nome di bambina che ha avuto una certa popolarità in Italia nell'ultimo decennio. Nel 2022 sono state registrate solo poche nascite con questo nome, ma il numero è aumentato leggermente nel 2023 con due nascite totali.
In totale, dal 2022 al 2023, ci sono state tre nascite in Italia con il nome Elisanna.