**Nicandro** è un nome proprio maschile di origine antica, la cui radice è il greco *Nikandros* (Νικάνδρος). Il termine greco è composto da *nike* «vittoria» e *andros* «uomo», con la connotazione di «l’uomo vittorioso» o «colui che porta vittoria».
Nel Medioevo l’influenza della cultura greco‑romanica in Italia portò l’uso di numerosi nomi d’origine greca, tra cui Nicandro. La forma italiana è emersa soprattutto nelle regioni meridionali, dove la tradizione latina e la presenza di comunità greco‑sarde hanno favorito la diffusione di questa variante. Nel corso dei secoli il nome ha mantenuto un profilo relativamente ristrettamente locale, con piccole frequenze di uso anche nei documenti d’arte e di cronaca, ma mai raggiungendo un’ampia diffusione nazionale.
Oggi Nicandro è ancora considerato un nome piuttosto raro, ma apprezzato per la sua sonorità classica e per la storia che rivela un legame con l’antica Grecia e con la cultura latina. Nonostante la sua limitata diffusione, è stato adottato da alcuni famosi artisti e studiosi italiani, che hanno contribuito a mantenere vivo il suo richiamo in ambito letterario e accademico.
In Italia, il nome Nicandro è stato abbastanza popolare nel primo decennio del nuovo millennio, con un picco di 14 nascite registrate nell'anno 2001. Tuttavia, dal 2002 in poi, la popolarità del nome è diminuita gradualmente, con solo due nascite registrate nel 2022 e otto nel 2023.
Nel complesso, tra il 2000 e il 2023, ci sono state un totale di 46 nascite registrate con il nome Nicandro in Italia. Tuttavia, è importante notare che la popolarità dei nomi può variare notevolmente da una regione all'altra del paese.
In ogni caso, il nome Nicandro ha un suono distintivo e potrebbe essere una scelta interessante per i genitori che cercano un nome unico e memorabile per il loro figlio.