**Bjordi** è un nome di origine scandinava, derivato dal vecchio norreno *bjǫrn*, che significa “orso”. Il suffisso “‑di” è una variante dialettale o diminutiva tipica delle forme nazionali dei paesi scandinavi, soprattutto in Norvegia e in Islanda, dove la grafia “Bjordi” è stata usata in periodi diversi della storia.
Il nome è emerso nei documenti medievali, soprattutto nei registri del Vichingo e nelle saghe islandesi, dove compare spesso come soprannome o forma affettuosa per indicare forza e tenacia. Nel XVI e XVII secolo, con l’influenza della cultura norrena sulle isole dell’Atlantico del Nord, “Bjordi” divenne un nome di uso comune nelle isole Færøy e in alcune zone del nord della Norvegia. Durante il XIX secolo, quando l’identità nazionale scandinava si riafferma, il nome risente di un piccolissimo risveglio, ma rimane comunque più raro rispetto alla variante più diffusa “Bjørn”.
Oggi “Bjordi” è considerato un nome di nicchia, ancora presente soprattutto in Norvegia e in Islanda, ma anche tra le comunità scandinave in America del Nord. Il suo significato di “orso” è rimasto invariato, evocando un’immagine di natura, robustezza e protezione, ma la sua scelta è puramente nominativa, senza connotazioni di feste o di tratti di personalità.
Il nome Bjordi è stato scelto per 26 bambini in Italia dal 2009 al 2023. Nel 2009, sono nati 22 bambini con questo nome, mentre nel 2022 e nel 2023 ci sono state solo 2 nascite ciascuno. Sebbene il numero di nascite con il nome Bjordi sia diminuito negli ultimi anni, è ancora un nome relativamente raro in Italia.