**Dhrubo** è un nome di origine indiana, derivato dal sanscrito *Dhruva*.
In lingua sanscrita *Dhruva* significa “costante, immobile, fermo”, un termine che si riferisce all’astrazione del “polo” nel cielo, cioè la stella polare.
Il nome è strettamente legato alla leggenda del giovane principe Dhruva, narrata nei testi sacri indù come il **Mahabharata** e il **Ramayana**. Secondo la tradizione, Dhruva, grazie alla sua devozione e perseveranza, è stato trasformato in una stella stabile che, oggi, appare come il punto di riferimento per le navigazioni celesti.
Dal punto di vista storico, *Dhruva* è presente fin dalle prime epoche vediche, dove il concetto di “polo” simboleggiava l’equilibrio cosmico e la constatazione dell’universo. Il nome ha avuto una diffusione geografica ampia, soprattutto in regioni come il Bengala, il Punjab e il Gujarat, dove viene traslitterato con varianti ortografiche (Dhruvo, Dhrubo, Dhrubho).
Nel contesto moderno, *Dhrubo* è utilizzato da famiglie di diverse comunità indù, sia in India che nelle diaspora indiane in tutto il mondo, come un riferimento a un’identità culturale condivisa e a una radice linguistica antica. Il suo significato di “stabilità” e “costanza” lo rende un nome riconosciuto e rispettato nelle varie tradizioni linguistiche e culturali.
Il nome Dhrubo è presente in Italia dal 2023, con un totale di due nascite registrate durante quell'anno.