**Brunilla** è un nome femminile di origine italiana, che trae le sue radici da una combinazione di influenze linguistiche.
Il prefisso è legato al termine latino *brunus*, “colore castano” o “brunito”, usato come soprannome per chi aveva capelli o carnagione di tonalità scura. In Germania, un nome simile, *Brun*, ha la stessa connotazione. Il suffisso *‑illa* è un diminutivo affettuoso e femminilizzante, che rende il nome più delicato e personale.
Come variante di *Bruno* con l'aggiunta del diminutivo, Brunilla appare nei documenti medievali del Lazio e del Veneto a partire dal X secolo, dove è stata usata sia come nome di battesimo sia come cognome di famiglia. L’uso più marcato del nome risale al XVI‑XVII secolo, quando la sua frequenza cresceva nelle province di Bologna e Verona, probabilmente per l’influenza delle famiglie nobili locali che cercavano nomi che coniugassero tradizione e distinzione.
Nel corso del XIX secolo la popolarità del nome iniziò a declinare con l’avvento di nomi più moderni e di tendenze nazionaliste. Oggi Brunilla rimane un nome raro, ma mantiene un fascino storico grazie alla sua radice latina e alla sua stretta connessione con la tradizione linguistica germanica, testimoniando l’evoluzione dei nomi femminili in Italia.
"Le statistiche mostrano che il nome Brunilla è stato dato solo una volta in Italia nel corso del 2023, portando il totale delle nascite con questo nome a 1 dal momento della sua prima apparizione."