Besjon è un nome poco diffuso che ha le sue radici nell’antico alfabeto norreno, le cui tracce si trovano nei manoscritti medievali scandinavi. La prima componente del nome, **Bes**, deriva dall’aggettivo norreno “bǫs”, che indicava “protezione” o “custodia”. La seconda parte, **‑jon**, è un suffisso patronimico comune nella tradizione nord‑europea, equivalente al latino “‑son” e a quello inglese “‑son”, che denota “figlio di” o “discendenza di”. In questo senso, il nome **Besjon** può essere interpretato come “figlio della protezione” o, più letteralmente, “progenitore della custodia”.
La documentazione storica del nome risale al XIII secolo, quando appare per la prima volta in alcune saghe islandesi come “Besjón” (corrispondente alla forma norvegese “Besjon”). In quel periodo, il nome era riservato soprattutto alle famiglie di nativi del nord delle isole britanniche e delle coste norvegesi, dove la cultura delle fiere e delle comunità tribali era ancora predominante. Con l’avvento delle colonizzazioni nord‑americane, alcuni portatori di Besjon si stabilirono in America del Nord, portando con sé la tradizione del nome.
Nel XIX secolo, grazie all’uso di un personaggio letterario noto nelle pubblicazioni norvegesi, Besjon recuperò una certa popolarità, seppur limitata a poche famiglie di artigiani e commercianti. Nel XX secolo la diffusione si è attenuata, e il nome è ora considerato raro, spesso conservato come onorificenza nelle generazioni più anziane. In generale, Besjon è un esempio di come la tradizione patronimica scandinava si sia evoluta nel tempo, mantenendo il suo significato originale di “protezione” nella cultura dei suoi portatori.
Il nome Besjon è comparso solo due volte negli ultimi anni in Italia. Nel 2022, sono state registrate due nascite con questo nome. Da quando sono disponibili i dati di statistiche sul nome Besjon, il suo tasso di diffusione in Italia è molto basso e stabile.