**Ananias** è un nome di origine ebraica, trasmesso attraverso il greco e poi il latino. Deriva dal termine ebraico *ḥănānî*, composto da *ḥən*, “pietà” o “bontà”, e *nî*, che indica “de Dio”, e quindi significa “la bontà di Dio” o “Gesù è misericordioso”.
Nel mondo antico, la forma greca *Ἀνάναϊος* (Ananias) fu adottata nelle prime comunità cristiane, dove compare in diversi testi sacri. È noto soprattutto come nome di un uomo che, secondo il libro degli Atti degli Apostoli, fu convertito dall’episodio di Golia e divenne un fedele discepolo di Cristo.
Con l’avvento del cristianesimo, il nome si diffuse in tutta l’Europa occidentale, sopratutto in contesti ecclesiastici e nelle tradizioni di onorificenze religiose. Nella storia, è stato usato da diverse figure di rilievo nel Medioevo e nei secoli successivi, spesso in forma abbreviata o come parte di nomi composti.
In Italia, Ananias non è stato uno dei nomi più comuni, ma ha mantenuto una certa presenza, soprattutto tra le comunità che hanno avuto legami storici con le scuole e le istituzioni religiose. Oggi è ancora raro ma riconoscibile, e viene considerato un nome con radici antiche e significato profondo legato alla misericordia.
Il nome Ananias è apparso solo una volta tra i nomi dati ai neonati in Italia nel corso dell'anno 2022, con un totale di una nascita.