**Hamida** è un nome femminile di origine araba, derivato dalla radice **ḥ‑m‑d** che significa “lode” o “elogi”. Il nome è la forma femminile di *Hamid* e può essere tradotto come “lodevole”, “ammirata” o “onorata”.
Nell’antico mondo arabo, *Hamida* era usata principalmente in contesti religiosi e culturali, soprattutto tra le comunità musulmane, dove la sua etimologia esprimeva un desiderio di riconoscere la grandezza e la merità. Durante il periodo islamico d’Occidente (Iberia musulmana) e in varie nazioni dell’Africa settentrionale, il nome si diffondeva in contesti sia familiari sia letterari.
Con l’espansione del mondo arabo, *Hamida* si è disseminato in molti paesi del Medio Oriente, dell’Africa settentrionale e delle isole Baleari, dove è ancora oggi usato con frequenza. La sua popolarità è aumentata anche nelle comunità diasporiche, dove rappresenta un legame con la tradizione linguistica e culturale araba.
In sintesi, *Hamida* è un nome che incarna l’idea di lode e di onore, radicato nella lingua araba e presente in diverse epoche e regioni dove la cultura islamica ha lasciato un’impronta.
Il nome Hamida è comparso nelle statistiche dei nomi dati ai bambini nati in Italia per tre anni consecutivi: nel 2000 ci sono state due nascite con questo nome, mentre nel 2022 solo una e nel 2023 ben tre nascite. In totale, dal 2000 al 2023, il nome Hamida è stato dato a sei bambini in Italia.