**Malti** è un nome femminile di origine indiana, radicato nella lingua sanscrita.
Dal termine sanscrito *mālti* – che può indicare “miele”, “dolcezza”, “fragranza” o “fiore” – nasce l’identità del nome. Tali associazioni di dolcezza e profumo riflettono l’intento poetico e simbolico che i padri e le madri, nel dare il nome ai propri figli, cercavano di trasmettere.
Nel corso della storia, *Mālti* è apparsa nei testi sacri e nelle liriche degli antichi epoche. Nei Veda, nei Puranas e nei poemi epici, il nome è spesso usato per descrivere qualità di purezza e delizia, e la sua popolarità si è diffusa attraverso le regioni dove la cultura indù era radicata. Con l’emigrazione a partire dal XIX secolo, il nome ha accompagnato le comunità indiane anche al di fuori dell’India, diventando parte integrante delle liste di nomi tradizionali in molte nazioni, compresa l’Italia.
Oggi, *Malti* è ancora un nome di uso relativamente limitato, ma mantiene un significato ricco e simbolico. È particolarmente diffuso nelle comunità indiane in Italia e nei paesi dove la diaspora indù è presente, rappresentando un legame con la tradizione culturale e religiosa che ha prodotto il suo significato originale.
Le nome Malti è stato scelto solo due volte in Italia nel 2023, con un totale di 2 nascite complessive dal 2023 ad oggi. Sia se si guarda all'anno scorso che ai dati cumulativi fino ad oggi, il nome Malti non è molto popolare tra i genitori italiani che scelgono il nome dei loro figli. Tuttavia, potrebbe essere interessante monitorare la tendenza del nome Malti nei prossimi anni per vedere se aumenterà o diminuirà di popolarità in Italia.