**Shihan** è un nome di origini giapponesi, derivato dalla combinazione dei caratteri kanji 師 (shi) “maestro” o “insegnante” e 範 (han) “modello” o “esempio”. In lingua giapponese, l’unione di questi due ideogrammi forma un titolo che indica un insegnante di livello superiore, colui che ha raggiunto la maestria e che può trasmettere le proprie conoscenze ad altri.
La parola **shihan** è storicamente associata alle arti marziali giapponesi, dove viene usata per designare l’insegnante principale di una scuola o di un ordine, spesso il fondatore o un praticante di grado molto alto. Questo uso risale al periodo Edo (1603‑1868), quando le scuole di koryū (antiche arti marziali) stabilivano una gerarchia di insegnanti basata sul concetto di shihan.
Nel tempo, il termine si è diffuso anche al di fuori dei contesti marziali, diventando un appellativo di rispetto per chi detiene una conoscenza approfondita in un campo specifico. Sebbene più comunemente sia stato impiegato come titolo, alcuni individui hanno scelto di adottare **Shihan** come nome proprio, soprattutto in comunità che apprezzano la tradizione giapponese e il valore della padronanza.
Il nome Shihan è stato scelto per due bambini nati in Italia nel 2022 e altrettanti nel 2023, portando il totale delle nascite con questo nome nel nostro paese a quattro.