**Iago – origine, significato e storia**
Iago è un nome proprio di origine latina, derivato da *Iacobus*, la forma latina del nome ebraico *Ya‘aqov* (“Giacobbe”). L’ebraico originale ha una radice che significa “che supplena” o “che segue”, e la traduzione più comune è “Dio è grazioso”. Nel corso dei secoli il nome è passato attraverso il greco *Iakobos* e il latinisato *Iacobus* fino alla forma spagnola *Iago*. In Italia, pur essendo più comune come variante di Giacomo, Iago è stato usato soprattutto nelle epoche medievale e rinascimentale, spesso come variante di Iacopo o di Jacopo.
**Origine e diffusione**
La prima traccia documentale di Iago risale al Medioevo, quando la famiglia dei *Iacobiani* era attiva nelle aree di Lombardia e Piemonte. Con l’influenza della cultura spagnola in Italia, soprattutto durante i secoli XV e XVI, il nome si diffuse anche nelle regioni meridionali, dove l’uso di forme spagnole era più radicato. Nel XIX secolo, con la diffusione della stampa, si riscontrano numerosi elenchi di baptismi in cui Iago appare come variante di Giacomo, ma anche come nome indipendente in alcune comunità.
**Presenza nella letteratura e nella cultura**
Iago è noto anche per la sua presenza in opere letterarie di grande rilievo, come il personaggio del sarto veneziano in “Otello” di William Shakespeare (che, sebbene l’opera sia in inglese, è stata tradotta in italiano con il nome Iago). In letteratura italiana, il nome appare in alcune opere rinascimentali, dove è stato adottato come nome di personaggi di nobili origini o di semplici cittadini, riflettendo la sua accettazione come nome comune in varie fasce sociali.
**Figuri contemporanee**
Nel mondo moderno, Iago continua a comparire come nome proprio, sia in Italia sia in paesi con forte influenza spagnola. Alcuni artisti e atleti, soprattutto in ambito internazionale, hanno scelto Iago come nome di battesimo o di soprannome artistico. La popolarità del nome è stata però moderata, mantenendo una certa rarità rispetto a forme più tradizionali come Giacomo o Iacopo.
**Conclusione**
Il nome Iago, con radici antiche che affondano nell’ebraico, ha attraversato lingue e culture, mantenendo in sé il significato di “Dio è grazioso” e “che supplena”. La sua storia testimonia la confluente evoluzione dei nomi attraverso i secoli e la capacità di una semplice parola di attraversare confini linguistici e geografici, arricchendo il patrimonio onomastico delle diverse comunità.
Iago è un nome che ha conosciuto alti e bassi nella sua popolarità in Italia negli ultimi due decenni. Nel 2000, sono state registrate 12 nascite con il nome Iago, ma già nel 2002 questo numero è sceso a 10. Tuttavia, a partire dal 2008, la popolarità del nome ha iniziato a crescere gradualmente, passando da 10 nascite nel 2008 a 56 nel 2010 e 60 nel 2011.
Dopo una lieve flessione tra il 2012 e il 2013, con rispettivamente 40 e 38 nascite, la popolarità del nome Iago è tornata a crescere, raggiungendo un picco di 74 nascite nel 2016. Tuttavia, negli ultimi anni, il numero di nascite con questo nome sembra essere diminuito leggermente, passando da 62 nel 2017 a 42 nel 2022 e solo 24 nel 2023.
In totale, dal 2000 al 2023, ci sono state 554 nascite in Italia con il nome Iago.