**Nissim** è un nome proprio maschile di origine ebraica. Il termine deriva dalla radice semitica *n‑s‑m*, che indica “miracolo” o “fenomeno straordinario”; quindi *Nissim* significa letteralmente “miracoli” (plurale).
Nel periodo biblico la radice *n‑s‑m* compare in diversi passi per descrivere eventi soprannaturali, ma il nome propriamente “Nissim” non si trova nei testi sacri. Fu tuttavia adottato come cognome e nome proprio sin dal Medioevo, soprattutto nelle comunità ebraiche dell’Egitto e della Siria, dove la tradizione di dare nomi che esprimano speranza e gratitudine per gli straordinari interventi divini era particolarmente radicata.
Con l’esilio spagnolo del 1492, molti ebrei sefarditi portarono il nome in Italia, Spagna e in seguito in America. Nel XIX e XX secolo la diffusione del nome si estese tra le comunità ashkenazite in Europa dell’Est e in Israele moderno, dove la rivitalizzazione dell’ebraismo culturale ha promosso l’uso di nomi di origine biblica e di significati religiosi.
Oggi “Nissim” è usato sia come nome di battesimo sia come cognome in diverse parti del mondo, con forme leggermente diverse per adattarsi ai diversi sistemi di traslitterazione (es. “Nissim”, “Nisim”). È considerato un nome che trasmette l’idea di riconoscere e celebrare gli eventi straordinari della storia e della spiritualità.
Nissim è un nome poco comune in Italia, con solo due nascite registrate nel 2022. In generale, il numero di bambini chiamati Nissim alla nascita è molto basso e costante negli anni. Tuttavia, non ci sono informazioni disponibili sulle tendenze future del nome Nissim.