**Zuha** è un nome di origine araba, utilizzato soprattutto nelle culture di lingua araba e persa.
Il termine deriva dal vocabolario arabo “zuḥra” (زُهْرَة), che indica la dea di Venere nella mitologia greca, ma è stato adottato anche come parola che significa “splendente”, “luminoso” o “puro”. In questo senso, il nome porta la sensazione di luce, brillantezza e chiarezza.
Nel corso dei secoli, Zuha è comparso in diversi testi sacri e letterari dell’Islam. Nelle cronache medievali delle dinastie arabe e ottomane, il nome è stato citato per donne di spicco, spesso associate a ricerche scientifiche o a opere poetiche. L’uso di Zuha si è poi esteso anche in alcune regioni dell’Asia centrale e del Medio Oriente, dove è stato adottato sia come nome personale sia come parte di nomi composti.
Nel XIX e XX secolo, con l’espansione delle comunità musulmane in Asia, Zuha ha mantenuto una certa frequenza, soprattutto in Iran, Iraq, Egitto e nelle isole delle Maldive. Sebbene non sia più così comune quanto in epoche passate, il nome conserva una forte valenza culturale e storica, evocando l’idea di luce e purezza tipica della tradizione arabo‑musulmana.
Il nome Zuha è stato scelto solo due volte come nome per dei bambini in Italia nel 2022.