**Qirat**
*(pronuncia: **qì-ràt**; traslitterazione latina: **Qīrāt**)*
**Origine e derivazione etimologica**
Il nome Qirat deriva dal verbo arabo *qaraṭa* (قَرَطَ), che indica “leggere” o “recitare”. Il sostantivo *qirā‘* (قِرَاءَة) ha la stessa radice e significa “lettura, recitazione”. Il termine *qīrāt* (قِرَات) è il plurale di *qirā‘* e, in ambito islamico, è stato adottato per indicare le diverse “maniere” canoniche di recitare il Corano, note come **Qirāʾāt** (plural di *Qirāʾah*).
**Storia e uso in ambito culturale**
Nel periodo pre‑Islamico la parola “qirā” era già usata per designare la lettura della poesia e del testo sacro, e la sua connotazione spirituale è divenuta più marcata con l’avvento dell’Islam. Gli studiosi più importanti che hanno documentato le **Qirāʾāt** sono stati:
* **Imam Abu ‘Amr al‑Kawthar** (8° secolo), primo a sistematizzare le modalità di recitazione.
* **Ibn al‑Qayyim al‑Jadid** (13° secolo), che ha scritto opere dettagliate sulle differenze tra le varie tradizioni di lettura.
Il termine *qīrāt* è così passato dalla pura descrizione di un atto (leggere) a un simbolo di autorità e autenticità: leggere il Corano secondo una delle Qirāʾāt conferisce al lettore un collegamento diretto con le prime generazioni di musulmani.
**Adattamento come nome proprio**
Il passaggio di una parola da termine tecnico a nome proprio è un fenomeno abbastanza comune nelle lingue arabi: parole che esprimono qualità positive, come “leggere” o “saggezza”, vengono spesso adottate come pronomi di identità. Qirat, sebbene non molto diffuso, è apparso come nome di battesimo in diverse comunità arabe e musulmane dal X secolo in poi. In tempi più recenti il nome ha guadagnato una certa popolarità in paesi con una forte tradizione di erudizione religiosa, soprattutto nei paesi del Golfo e in alcune comunità indonesiane.
**Varianti e traslitterazioni**
A seconda delle preferenze ortografiche e dei sistemi di traslitterazione, il nome può apparire come:
* Qirat
* Qīrāt
* Qiraat
* Qirā’ah (usato più frequentemente come termine tecnico che come nome proprio)
**Conclusione**
Il nome Qirat incarna l’idea di “lettura” e “recitazione” con una radice storica strettamente legata alla diffusione del Corano e alle sue tradizioni di recitazione. Dal suo originario uso come termine tecnico è emerso un nome che, pur rimanendo relativamente raro, porta con sé un richiamo culturale alla memoria delle prime generazioni di studiosi che hanno custodito e trasmesso il testo sacro.
Il nome Qirat è stato scelto per un solo bambino nato in Italia nel 2022. Questo nome è relativamente raro, poiché solo una persona su un milione porta questo nome in Italia. Tuttavia, è importante ricordare che ogni nome ha la sua importanza e significato per chi lo sceglie.