**Luris** è un nome di origine antica, raro e poco diffuso in Italia.
**Origine**
Il nome proviene dal latino *luri-* (derivato dalla radice *lū* “luce, splendore”), che indicava “quello che illumina, che porta luce”. Luris può essere considerato un derivato di *lūrīus*, un nome di uso poco comune nei secoli IV‑V d.C. e menzionato in diverse iscrizioni samnite, dove la tribù dei **Lurii** aveva un ruolo di rilievo nelle relazioni con la Roma antica.
**Significato**
Il significato di Luris si interpreta quindi come “illuminato”, “portatore di luce” o “colui che porta la luce”, in sintonia con la connotazione positiva della radice latina *lū*.
**Storia**
Il nome si diffuse principalmente nelle colline dell’Abruzzo e del Molise, dove le testimonianze epigrafiche riportano iscrizioni di famiglie samnite e, successivamente, di antichi contadini e artigiani. Con l’avvento del cristianesimo e l’ascesa dei nomi propri di origine religiosa, Luris cadde in disuso, sopravvivendo soltanto in alcune cronache locali e in qualche documento notarile dell’epoca medievale lombarda. Oggi è un nome estremamente raro, riscontrabile soprattutto in alcune genealogie private, ma mai diffuso come nome di uso comune.
In sintesi, Luris è un nome antichissimo, legato alla tradizione latina e alle prime civiltà italiane, con un significato che evoca la luce e la brillantezza.
Il nome di battesimo Luris è stato scelto solo due volte in Italia nel corso dell'anno 2022, per un totale di due nascite.