**Alceste** è un nome di origine greca, introdotto in Italia come variante della figura mitologica **Alcesti** (Ἀλκίστη).
Derivato dalla parola greca *ἀλκή* (“forza, difesa”) più un suffisso indicante il “cui è difeso”, il significato complessivo può essere interpretato come “difensore degli uomini” o “colui che gode della protezione”.
Nel mito greco Alcesti è la moglie di Admete, nota per il sacrificio volontario a cui si offre per salvare il marito. La sua storia è stata ricercata da numerosi autori dell’epoca classica e successivamente ripresa da poeti del Rinascimento e del periodo neoclassico, conferendo al nome un’eleganza e una gravità letteraria.
Il nome ha trovato un’importante respiro artistico con l’opera lirica **“Alceste”** di Christoph Willibald Gluck (1767), basata sulla tragedia di Ovidio, e con varie rappresentazioni teatrali e cinematografiche che hanno valorizzato il personaggio come simbolo di virtù e di eroismo.
In Italia, Alceste è stato usato soprattutto nei secoli XIX‑XX, spesso scelto per la sua sonorità aristocratica e per il richiamo al patrimonio culturale greco‑classico. Sebbene non sia oggi molto diffuso, conserva un fascino per chi apprezza i nomi con radici antiche e significati profondi.
Il nome Alceste è stato scelto per soli due bambini in Italia nel 2022. Questo significa che, sebbene sia un nome di origine antica e di grande bellezza, non è molto comune tra i neonati italiani dell'anno corrente. Tuttavia, ci sono state solo due nascite totali con questo nome in tutta l'Italia nel 2022.