**Natalie**
Il nome Natalie proviene dal latino *natalis*, che letteralmente significa “relativo alla nascita”. La radice è la stessa usata in parole come *natalità* e *nascita*, e indica, in modo neutro, il momento in cui una persona entra in vita.
Il termine latino è entrato nella lingua francese come *Natalie* (o *Nathalie*) a partire dal medioevo, dove divenne un nome comune soprattutto tra la nobiltà e la borghesia. A partire dal XIX secolo, grazie anche all’uso della lingua inglese e della cultura letteraria europea, Natalie si è diffuso in molte nazioni, tra cui l’Italia, dove la sua variante più usata è *Natalia*. In Russia, Polonia e Slovacchia troviamo forme simili come *Natalia* e *Natalija*; in Spagna è *Natalia*; in tedesco si usa *Nathalie*.
Nel corso del XX secolo, l’uso di Natalie è aumentato sia nei paesi anglofoni sia in quelli di lingua latina, raggiungendo picchi di popolarità nei decenni degli anni ’60 e ’70. In Italia, pur essendo meno comune rispetto a *Natalia*, il nome è stato adottato in contesti letterari e cinematografici, dove è stato portato da figure di spicco del cinema e della moda.
Il nome Natalie ha quindi un’epoca storica che si estende dal latino classico alla cultura europea moderna, mantenendo una coerenza semantica che enfatizza la nascita senza alcun riferimento a festività o a tratti personali.
Il nome Natalie ha avuto una certa popolarità in Italia negli ultimi vent'anni. Nel corso degli anni, il numero di nascite con questo nome è variato notevolmente. Nel 2000, ci sono state 44 nascite con il nome Natalie, mentre nel 2001 il numero è diminuito a 30. Tuttavia, nel 2002 il numero è aumentato nuovamente a 44.
Nel corso degli anni successivi, il numero di nascite con il nome Natalie ha oscillato tra i 25 e i 83, raggiungendo il picco massimo nel 2012 con 83 nascite. Nel 2023, il numero è diminuito a 32.
In totale, dal 2000 al 2023, ci sono state 961 nascite in Italia con il nome Natalie. Questo dimostra che il nome ha avuto una certa costanza nel tempo e continua ad essere scelto dai genitori italiani per i loro figli.