**Il nome Bolo**
**Origine**
Bolo è un nome proprio di origine latina, che affonda le radici nell’antico termine *bolus*, che indica una palla o un oggetto rotondo. In Italia, soprattutto in Medioevo, fu spesso utilizzato come soprannome o diminutivo di nomi più lunghi, come Boldo, Baldardo o Bolis, e fu adottato anche come nome di battesimo in alcune comunità locali. La sua associazione con la città di Bologna è stata spesso riportata nei registri notarili del XIII‑XIV secolo, dove “Bolo” veniva usato per indicare chi era nato o residente in quella città.
**Significato**
Il significato letterale del nome deriva dal latino *bolus* e si traduce in “palla” o “rotondo”. In un contesto più ampio, la parola è stata usata per descrivere qualcosa di solido, stabile e di forma arrotondata. Tale interpretazione è rimasta in alcune cronache come descrizione del carattere fisico o del ruolo sociale di chi portava il nome, ma non è stato mai usato come indicazione di tratti di personalità in senso psicologico.
**Storia**
Le prime testimonianze di Bolo come nome di battesimo si trovano nei registri parrocchiali di Bologna e di altre città italiane del Trecento. Nel Rinascimento, la sua occorrenza diminuì, ma fu riscoperto nei secoli successivi da alcune famiglie che cercavano nomi brevi e distintivi. Nel XIX secolo, in alcune zone rurali, Bolo era ancora un soprannome comune per i bambini di famiglia, soprattutto quando i genitori desideravano evitare nomi più lungo e complessi. Oggi il nome è raro ma conserva una certa fascino storico, spesso scelto da genitori alla ricerca di un nome semplice, con radici antiche e legami culturali con l’area bolognese.
Il nome Bolo è apparso solo una volta tra i neonati in Italia nell'anno 2022, con un totale di 1 nascita complessiva nel Paese.