Il nome **Nuh** è una variante di origine semitica, presente sia nella lingua araba (نوح) sia nel contesto biblico e coranico come variante di *Noah*. La radice etimologica è la trilittica *n-w-h*, che nel Semitico antico porta il significato di “riposo”, “comfort” o “tranquillità”. In questo modo, Nuh è spesso interpretato come “colui che porta pace” o “colui che tende a calmare”.
Storicamente, Nuh è la figura del grande archeologo biblico‑coranico, il proponente del diluvio universalmente riconosciuto. Nella tradizione ebraica, *Noah* è citato per la prima volta nella Genesi (Genesi 5:29), mentre nella tradizione islamica Nuh è uno dei profeti più antichi, menzionato in più di 100 versetti del Corano. Queste fonti antiche hanno consacrato il nome in molte culture del Medio Oriente e del Nord Africa.
L’uso del nome si è diffuso oltre i confini religiosi, diventando comune in paesi arabi, in alcune comunità musulmane in Asia, in alcune regioni dell’Africa subsahariana e in comunità di origine araba in Europa. Negli ultimi decenni, Nuh è stato adottato anche in contesti non arabi, dove la sua fonetica breve e distintiva lo rende una scelta popolare per chi cerca un nome con radici storiche e significato simbolico di “silenzio” e “serenità”.
In sintesi, Nuh è un nome che fonde radici semitiche con un passato biblico e coranico, e che evoca la sensazione di pace e tranquillità.
Il nome Nuh ha avuto un numero costante di nascite in Italia negli ultimi due anni. Nel 2022 ci sono state 4 nascite, mentre nel 2023 il numero è rimasto lo stesso con altre 4 nascite. In totale, dal 2022 al 2023, ci sono state 8 nascite di bambini chiamati Nuh in Italia.